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Smartphone, le cinque funzionalità che nessun utente conosce

La tecnologia è ormai parte integrante di qualsiasi persona. Non importa l’età, non importa la propensione all’utilizzo di dispositivi digitali: chiunque utilizza dispositivi tecnologicamente avanzati nel proprio quotidiano e le evoluzioni si susseguono a velocità che farebbero impallidire qualsiasi rivoluzione industriale. L’oggetto simbolo di questa digitalizzazione sempre più evidente è senza dubbio lo smartphone. Ogni persona, a partire da più piccoli fino agli over 65 possiede almeno uno smartphone. Non è così importante il prezzo o restare al passo con l’ultimo modello, non è fondamentale capirne appieno il funzionamento: è fondamentale esserci, tendere a quello stato di costante connessione, di tendenza alla comunicazione h24. Se però molti si professano guru degli smartphone, sono in realtà tante le funzionalità che restano sconosciute e che potrebbero risultare molto utili nella vita di tutti i giorni e che proiettano questi dispositivi verso un futuro sempre più tecnologico che si tradurrà nell’Internet of Things. Ecco le cinque funzionalità degli smartphone che la maggior parte degli utenti non conosce.

La vocal search, il futuro della comunicazione digitale

L’utente fa le proprie ricerche in maniera sempre diversa. La SEO si muoveva inizialmente verso una ricerca scritta, che portasse a risultati testuali o a immagini. Nel corso dei mesi però la ricerca si è evoluta prima verso il versante dei video, poi verso il ritorno della ricerca vocale. La motivazione è da ricercare nella migliore fruibilità e nel minor impatto che le indicazioni vocali hanno nell’attività del motore di ricerca. Per questo ogni smartphone è dotato di un applicazione di Google, il più importante motore di ricerca, che ha sviluppato “Ok Google”. Si tratta di un vero e proprio assistente personale, da poco in commercio in Italia anche nella versione casalinga – il Google Home Assistant ndr – che risponderà in maniera precisa ad ogni domanda, affinando la ricerca sulle abitudini che l’utente ha avuto in precedenza “accumulate” nella mole di dati che quotidianamente fornisce, più o meno inconsapevolmente,  al motore di ricerca.

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Con Word Lens la traduzione è in tempo reale

I viaggi all’estero possono spesso trasformarsi in un incubo, soprattutto se non ci conosce alla perfezione la lingua del posto. In soccorso arriva ancora una volta Google, con il Word Lens del suo Traduttore. È un’applicazione che traduce in tempo reale qualsiasi frase inquadrata dallo smartphone, senza la necessità di premere alcun pulsante o di fornire ulteriori spiegazioni. Word Lens è un valido alleato anche per chi lavora nel campo della ristorazione, che in questo modo può aiutare i propri clienti stranieri a capire con precisione la composizione del menù.

Google Foto è molto più di un backup di immagini

Ogni utente nel quotidiano produce una mole importante di foto, soprattutto durante i viaggi. Le foto si accumulano, quindi, e spesso diventa molto difficile cercare un repertorio risalente a diversi anni prima. In questo senso, Google ottimizza i contenuti presenti nel suo strumento di backup attraverso molteplici criteri di ricerca. Infatti, oltre all’ordine cronologico, sarà possibile ricercare vecchie foto secondo una serie di parole chiave. Si tratta quindi di un auto-tagging dell’applicazione Google Foto, che renderà più comodo e “interattivo” l’album fotografico digitale di un utente.

Guardare le foto dello smartphone in tv

Durante le serate in famiglia o con gli amici, spesso i ricordi scorrono sugli schermi attraverso foto e video. Gli smartphone hanno però spesso schermi troppo piccoli per essere visualizzati da gruppi più ampi di persone. Con Chromecast Ultra, l’utente può collegare lo smartphone alla tv per una visualizzazione migliore e al contempo, attraverso Google Foto, creare album condivisi tra più persone senza passare dai social network. Uno strumento utile per una condivisione privata, con procedura medesima per smartphone, tablet, laptop e pc.

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Maps e i suggerimenti condivisi

Altra funzionalità molto utile in presenza di ospiti e turisti è il suggerimento condiviso di informazioni attraverso Google Maps: si tratta di un’opzione in grado di stilare elenchi di luoghi importanti da visitare, ma anche seguire gli elenchi di altri amici e famigliari. Anche la condivisione è facilitata attraverso social network, mail e messaggistica privata. Attraverso la call to action “Segui”, chi riceve i suggerimenti potrà avere questi elenchi sempre a disposizione in qualsiasi momento.

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