Novel food: gli insetti sono la nuova moda culinaria
Novel food: gli insetti sono la nuova moda culinaria
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Novel food: gli insetti in campo alimentare nuova tendenza che spopola

in alcune zone d'Europa, sta prendendo piede la moda di mangiare insetti, come accade in gran parte del mondo

Il Novel food è un nuovo genere di pietanza che sta spopolando oltre Oceano. Il termine indica un alimento inusuale. Di cosa si tratta nello specifico? Di insetti. Avete capito bene: cavallette, coleotteri e grilli vengono cotti e serviti in ogni genere di salsa. Ebbene si: se cercate cuna pietanza salata o dolce, gli insetti possono essere cucinati in ogni modo possibile. Dal coleottero fritto al grillo caramellato, si può, dunque, assaggiare di tutto. Va detto che, questa usanza, non è propriamente nuova. Già nell’antichità, infatti, si gustavano questi manicaretti. Lo testimonia Aristotele nella sua Historia animalium. 

Novel food in giro per il mondo

Il cibo è da sempre una questione di gusti ed è risaputo che questi variano da luogo a luogo. Così, quello che agli europei pare inconcepibile, in giro per il globo non lo è. La ritrosia verso gli insetti come pietanza, nel vecchio Continente, è associata al rischio di malattie. Non è un caso che gli insetti siano dannosi per i raccolti e, di conseguenze, per le nostre sostane alimentari primarie. Nonostante ciò,  in 112 nazioni al mondo, soprattutto in Africa, America Latina, Australia, Asia e Pacifico, questi animali di circa 1.900 specie rappresentano una fetta della dieta quotidiana. Questo significa che, nel mondo, almeno 2 miliardi di esseri umani adora mangiarli. Ad onor di cronaca, va detto che non tutta l’Europa snobba il Novel food. In Inghilterra, ad esempio, esiste un locale, Archipelago di Londra, che tra le sue specialità ha proprio gli insetti.

Il tabù in Italia

Il Novel Food non è ammesso in Italia. Lo ha reso noto il Ministero della salute con una nota del 17 gennaio 2018. E’, dunque, vietata ogni tipo di commercializzazione di insetti per uso alimentare. Secondo quanto stabilito dalla nota, tutti i prodotti privi di una storia significativa di consumo alimentare nell’Unione Europea al 15 Maggio del 1997, sono da considerarsi “novel food“. Questo significa che, prima di poter avere un’autorizzazione a scopo alimentare, richiedono una preventiva autorizzazione a livello UE previo accertamento della loro sicurezza alle quantità di assunzione proposte. Va detto che l’autorizzazione deve essere richiesta richiesta alla Commissione europea e il novel food può essere immesso in commercio solo dopo il rilascio dell’autorizzazione e alle condizioni stabilite dalla stessa. Poichè non è stato fatto alcun passo in merito, ad oggi, questo genere di pietanza non è commercializzabile in Italia. I tempi, però, sembrano maturi per portare avanti questa rivoluzione culinaria anche nel nostro Paese, anche se non in tempi brevissimi.

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