Di Maio
Di Maio
Top News

Le tre sfide di Di Maio e del Movimento Cinque Stelle

Di Maio deve acquisire più credibilità agli occhi dell'Europa e dell'elettorato italiano

Luigi Di Maio in questo momento, sta conducendo due campagne elettorali. La prima, lo vede contrapposto sul fronte nazionale a PD e Centrodestra. La seconda si gioca con l’Europa. Per vincere queste due “elezioni” il candidato Premier del M5s deve anzitutto dare credibilità alla propria immagine e a quella del Partito.

Dialogo con l’Europa

La prima sfida da raccogliere per Di Maio e il Movimento Cinque Stelle è quella del dialogo con l’Europa. Il partito di Grillo, inizialmente aveva radici antieurocentriche. L’uscita dall’Euro era uno dei suoi cavalli di battaglia. Ora, quelle idee sono state messe da parte. Lo ha ribadito lo stesso candidato Premier alla City.  Il Movimento Cinque Stelle, dunque, deve uscire dalla sua fase populista. Per questo motivo, Di Maio ci tiene a “rifarsi il look” e a lasciare da parte ogni tipo di concetto che possa far apparire il partito poco affidabile agli occhi di Bruxelles.

Questione economica

La questione economica va di pari passo con quella europea. Di Maio ha ribadito più volte che l’Italia vuole dialogare con l’Europa per chiedere “Ciò che altri Paesi hanno avuto”, e poter fare “investimenti in deficit in settori ad alto moltiplicatore“. La promessa è quella di ridurre di “40 punti il rapporto tra debito pubblico e Pil“. Per rendere l’economia più snella e funzionale, il Candidato premier ha promesso di togliere subito “400 leggi inutili”. Tra i suoi punti vi sono: “Manovra shock per le piccole e medie imprese: riduzione del cuneo fiscale e riduzione drastica dell’Irap.” Quello che tutti si domandano è: dove troverà i soldi per compiere tutto ciò?

READ  "Gran ballo fascista", l'ultima trovata di una scuola di Roma

Tagli ai costi della politica

E’ forse uno dei punti più interessanti, Di Maio punta a dire basta a pensioni d’oro, vitalizi, privilegi, sprechi della politica e opere inutili. Senza dubbio un progetto encomiabile, ma anche di difficile realizzazione. Può un Parlamento votare una legge che affossa i suoi stessi interessi? Non vi è dubbio, però, che chi vota i Cinque Stelle lo fa anche perchè stanco dei troppi privilegi della casta.

Categorie
Top News

Lascia un commento

*

*