Arezzo: 4 cose da visitare
Arezzo: 4 cose da visitare
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Arezzo: i quattro luoghi della città da visitare assolutamente

Arezzo è una delle città più antiche d'Italia: per questo merita una visita

Arezzo, città toscana di circa 100.000 abitanti, è conosciuta il tutto il mondo come la Città dell’Oro o della Giostra del Saracino. Questi due soprannomi gli derivano da alcune spiccate peculiarità. La prima riguarda, appunto, la lavorazione dell’oro, settore in cui primeggia a livello nazonale, con tanto di fiera interamente dedicata al gioiello e alla sua raffinata lavorazione, ormai giunta al trentottesimo anno. Il secondo appellativo è dato da  una importante e famosa manifestazione storica medievale che si disputa ogni anno in ctità. Ad essa, partecipano i quattro quartieri in cui è suddivisa: il quartiere di Porta Crucifero e quelli di Porta Santo Spirito, Sant’Andrea e del Foro.

Visitare Arezzo è un’occasione per immergersi in una città di epoca pre-etrusca ch ha molto da raccontare. Ecco quali sono i quattro luoghi da visitare assolutamente.

Museo di Arte Medievale e moderna

Il Museo ha sede in un palazzo Rinascimentale, originariamente costruito per la famiglia Bruni e, in seguito, acquisito dai Ciocchi del Monte. Dal 1816 fu acquisito dal Granducato di Toscana e, successivamente divenne proprietà dello Stato. Il museo è stato inaugurato nel 1972. La sua peculirità sta nel fatto di custodire molte collezioni appartenenti alla Fraternità dei Laici. Quest’ultima era un’associazione a scopo caritatevole nata nel 1262. Inoltre, vi sono opere incamerate dalla Pinacoteca comunale di Arezzo.

Casa Vasari

Pariamo della residenza di famiglia del pittore e storico d’arte Giorgio Vasari, autore, tra gli altri, de Le vite dei più eccellenti pittori, scultori e architettori, serie di biografie nella quale egli copre l’intero canone artistico teso tra Trecento e Cinquecento. Fu acquistata dall’artista intorno al 1540, e vi soggiornò saltuariamente a causa degli impegni tra Firenze e Roma, dove passava la maggior parte del suo tempo. A contraddistinguere la dimora sono i numerosi affreschi di cui Vasari volle dotarla. La scalinata che porta al primo piano è sormontata da uj busto raffigurante il Vasari stesso.

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Duomo

E’ dedicato al patrono della città, San Donato. La sua costruzione, iniziata nel XIII secolo, ha visto la conclusione solo dopo il 1500. La facciata è stata completata addirittura nel XX secolo. Di particolare interesse è il campanile. Questi fu inizialmente progettato a vela, ma, s metà del 1800 venne trasformato in torre. Da notare che al suo interno è conservata la Maddalena di Piero della Francesca.

Fortezza Medicea

Situata  sul Colle di San Donato costituisce un esempio di architettura militare difensiva del XVI secolo. Si tratta di un edificio di impianto pentagonale irregolare per adattarsi al terreno con bastioni di differente impostazione. Dai suoi bastioni si può ammirare una vista mozzafiato della città e della Valle dell’Arno. La Fortezza ha recentemente subito un restauro, durante il quale sono stati riportati alla luce i resti della chiesa di San Donato in Cremona, risalente all’anno 1000.

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